Ancora per poco troveremo gli ” AGRETTI” o “Barba dei frati” eccezionali piantine giovani della “Salsola soda” detti anche: “Roscano”, “Senape dei monaci”o “lischi”.
Sono davvero deliziosi in questa torta salata, bella e buona.
Appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae originaria del Mediterraneo. Le sue foglie filiformi ricordano molto l’erba cipollina, ma hanno una base rossiccia e dura. Il colore è verde brillante e il sapore è davvero molto particolare: leggermente acidulo… ricordano molto il limone.
INGREDIENTI :
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- semi di papavero
- 2 mazzetti di Barba di Frate
- 1 spicchio d’aglio
- 15 pomodori secchi
- 4 acciughe sotto sale
- 150 gr di ricotta
- 2 uova
- 3/4 cucchiai di latte
- 100 gr di parmigiano grattugiato
- olio extravergine d’oliva
- sale
- pepe
PREPARAZIONE:
I mazzetti di barba dei frati o agretti sono spesso ricchi di terra alla radice. Occorre tenerli a bagno con bicarbonato, risciacquando spesso l’acqua. Fare poi attezione a tagliare le radici con cura perché si presentano come bastoncini talvolta molto duri e in cottura non si cuoceranno. Accertatevi di tagliare via l’estremità rossa di ogni “filo” di agretto spezzandolo con un colpo secco.
Mettete la barba di frate in una padella e stufatela per alcuni minuti con l’aglio e l’olio extravergine d’oliva. Aggiungete le acciughe precedentemente dissalate. Mescolate con cura in modo da far sciogliere le acciughe. Quindi aggiungete i pomodori secchi e fate rosolare per qualche minuto.
Quindi lasciatela raffreddare e strizzate bene l’eventuale acqua in eccesso.
Amalgamate le uova, la ricotta e il latte ( preferisco usare il latte alla panna così la preparazione sarà più leggera!!!) unite il formaggio grattugiato. Regolate di sale e pepe..
Stendete la pasta sfoglia e incorporatevi con l’aiuto del “mattarello” i semi di papavero, quindi sistematela in una teglia da forno, bucherellatela con i rebbi di una forchetta e disponetevi sopra le verdure, poi versatevi sopra le uova con la ricotta, quindi infornate il tutto a forno già caldo (200°C) e cuocete per 30/40 minuti circa.
E’ ottima anche servita fredda il giorno dopo.

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